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“La Versailles della Lombardia”

Il castello


Un breve viaggio di un giorno alla scoperta di quella che fu considerata da Marc’Antonio dal Re, scrittore ed incisore bolognese (1697-1766) "La Versailles della Lombardia", ovvero un castello in stile barocco, situato nel comune di Chignolo Po, piccolo borgo lombardo, nella provincia pavese, a ridosso dei fiumi Lambro e Po, a circa 30 km dalle città di Pavia, Lodi e Piacenza.

Già nel X secolo, il territorio fu proprietà del monastero di Santa Cristina, un'ex complesso religioso risalente all'età longobarda posto lungo la via Francigena, fatto edificare da Liutprando, re dei Longobardi, lo stesso che fece edificare, intorno al 1400, la torre centrale del castello, per presidiare un lungo tratto del fiume Po e della Via Francigena.

Immergersi nel passato

Il castello è una residenza privata. E' possibile visitarlo solo accompagnati da una guida acquistando il biglietto d'ingresso (€ 13.00 adulti – € 8.00 ragazzi di scuola secondaria – € 6.00 bambini di scuola primaria).
Mentre si può accedere gratuitamente, al parco di 30 ettari, esterno al castello, dove sorge l'imponente "palazzo del the" o "palazzina della caccia".

Palazzina di caccia

Scegliendo il percorso di visita è possibile ammirare il parco con i suoi terrazzi, il gazebo orientale e il gazebo occidentale, la scala monumentale, la maestosa facciata barocca, il cortile d’onore, la cappella privata, le stanze con affreschi e stucchi di scuola tiepolesca, la biblioteca storica, l’antica cucina, le dispense, il camminamento di ronda e il fossato.

All'interno del castello NON è possibile effettuare filmati o scattare fotografie.

Il Castello è sede del Museo di Storia della civiltà agricola lombarda e del Museo lombardo del vino.

Mura di cinta

Nei pressi del fortilizio, sorge il Borgo (Ricetto), che fu interamente riedificato nel 1600. Esso si connota come un complesso architettonico protetto all’ingresso da un fossato, da due garitte, e da quattro rivellini (torrioni) ai lati estremi.

Risalendo verso nord, il castello di San Colombano al Lambro

Percorrendo la strada provinciale 23, in soli 7 minuti si coprono i 4 km che dalla provincia di Pavia ci conducono a quella di Milano, nel comune di San Colombano al Lambro.

San Colombano

Qui sorge un antico castello, che da sempre è il centro sociale e culturale della vita del borgo, la sua storia è strettamente legata alle dominazioni che si sono succedute sul territorio. Dopo varie distruzioni, l’imperatore tedesco Federico I detto il Barbarossa, consapevole dell’importanza strategica di San Colombano, decise di ricostruirlo nel 1164. Poco oltre le mura è visibile il Ricetto, luogo destinato ad ospitare le abitazioni della popolazione.

Il ricetto

Dal 18 dicembre 1987 il castello di San Colombano è proprietà del Comune e recentemente è stato oggetto di un complesso intervento di restauro.

Il Comune ha reso visitabili, su prenotazione ed in determinati periodi, i seguenti ambienti: Galleria d’Armi - Antisala - Sala da Pranzo degli ultimi principi Belgiojoso d'Este - Sala Azzurra - Sala Rossa e la Sala Verde.

Le mura
Piazza d'arme
Il cortile interno, durante tutto l'anno, ospita svariate manifestazioni, dalle rappresentazioni medievali a concerti di musica e mostre.

Le visite alle sale del castello, sono gestite dall'Associazione Culturale il Borgo e il castello, i costi per le visite guidate alle Sale nobili è di: adulto 3 euro; alunno di scolaresche 1 euro; bambini e disabili gratis.

Proseguiamo verso il Castello Bolognini

Situato a Sant'Angelo Lodigiano, che si raggiunge dopo 12 minuti d'auto. Un'altro maniero della Pianura Padana, il castello Bolognini fu eretto nel 1224 dai Signori di Milano, ai quali subentrarono i Visconti.

Castello Bolognini
Alla fine del 1800 il Conte Gian Giacomo Morando Bolognini, ereditò il Castello, (che ancora oggi porta il suo nome) lo ristrutturò, restaurò la torre, coprì il ponte levatoio e ripristinò le sale al piano terra, arredandolo con mobili, quadri e suppellettili che acquistò o che trasferì da al­tre sue proprietà.
Al suo interno il castello custodisce tre magnifici Musei: il museo Bolognini: 24 saloni riccamente arredati con arredi fra il 700 e il 900, una ricca biblioteca con circa 2000 volumi ed una suggestiva armeria; il museo del Pane dove è illustrata la filiera della produzione del pane e il museo di Storia dell'Agricoltura che racconta la storia dell’agricoltura a partire dal neolitico, all’età romana, medioevale, rinascimentale e moderna..
Il castello ed i musei, sono visitabili solo alcune domeniche dell'anno, il biglietto d'ingresso comulativo a tutti e tre i musei che include la guida, ha un costo di 10 euro, ridotto a 5 euro per i bambini/ragazzi dai 6 ai 14 anni e a 8 euro per i soci FAI, mentre è gratuita per i possessori della card “Abbonamento Musei di Lombardia”.
Le visite vanno prenotate.
Castello Bolognini
Castello Bolognini

Info viaggio

Durata: 
1 giorno

 
Visite guidate: 
Chignolo Po

San Colombano al Lambro

Sant'Angelo Lodigiano


Ristorazione: 
Osteria Sant'Ambrogio

Il circolino


Periodo: 
tutto l'anno


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