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“La valle dei crotti”

I crotti

Ma che cos'è un crotto?
Il Crotto è un'osteria tipica della Valchiavenna dove vengono proposti unicamente i piatti della tradizione. 
Questa attività di ristorazione prende il nome dal Crotto.

Arte, storia, religione e natura
A ridosso del confine svizzero, in provincia di Sondrio, situata nel centro della valle che ne prende il nome, la città di Chiavenna fu importante centro strategico nel cuore della Rezia, sulla strada tra la Pianura Padana e il bacino del Reno. 

Cosa vedere a Chiavenna e nei dintorni
Il centro storico vanta edifici caratteristici costruiti in pietra, fra i quali Palazzo Salis, appartenuto nel tempo a famiglie nobiliari che ne hanno mantenuta integra la struttura, ora trasformato in location ricettiva per turisti. 

L'obelisco

In Piazza Pestalozzi spicca una fontana con obelisco e su alcuni edifici che la circondano, sono ancora visibili gli affreschi che ne decorano le facciate.

Affreschi
Fiume Mera

Il fiume Mera divide in due la città, riunita da un'antico ponte dominato dalla statua di San Giovanni Nepomoceno, patrono delle persone in pericolo di annegamento, da dove sono visibili abitazioni costruite sulle antiche mura a strapiombo sul fiume.

Il Museo del Tesoro, è ospitato all'interno della Collegiata di San Lorenzo, un complesso monastico risalente al V secolo, che conserva la fonte battesimale ed il capolavoro della coperta di evangelario, denominata la "Pace", in oro sbalzato, gemme, perle e smalti. 
Il prezzo d'ingresso alla collegiata è di 4 euro (ridotto 2 euro).

Palazzo Balbiani

Poco distante dalla Collegiata, in Piazza Castello, sorge il Palazzo Balbiani, nel quattrocento fu sede dei conti Balbiani, feudatori per gli Sforza. Distrutto poi, nel 1525 dai Grigioni. Conserva l'originaria facciata delimitata da due torri cilindriche. 

La struttura attuale risale a un primo intervento conservativo effettuato nel Settecento dalla famiglia svizzera dei Salis di Marschlins, mentre l'assetto, dei grandi finestroni sulla facciata, fu completato nel 1930 da Giovanni Battista Mazzina, valchiavennasco emigrato in Sudamerica che finanziò il recupero del Palazzo.


Il rinascimentale palazzo Vertemati Franchi
Poco distante dal centro di Prosto, abitato situato lungo la valle in direzione confine svizzero, troviamo un esempio di cinquecentesca dimora nobiliare di estrema bellezza.
Il complesso comprende palazzo, rustici ed 
aree a verde, sorgendo all´estremità nord dell´abitato, in una posizione rialzata ed isolata rispetto al borgo di Piuro, si salvò dalla distruzione causata da una frana nel 1618.

Logo Palazzo vertemati

Le sale decorate ad affreschi riportano il fascino dei tempi che furono.
In particolare, la sala di Giove e Mercurio la “stua”, la sala di Perseo per finire la sala di Giunone.

Alle pareti del corridoio superiore, fanno bella mostra i ritratti ad olio su tela, dei personaggi della famiglia Vertemate.

Il biglietto d'ingresso include la visita guidata ed ha un costo di 8 euro (ridotto 6 euro), gratuita per bambini fino a 6 anni.
Le visite devono essere prenotate in anticipo.

Palazzo Vertemati
Cascate dell'Acquafraggia

Cascate dell'Acquafraggia

Da Prosto risaliamo per pochi chilometri la strada fino a raggiungere il paese di Piuro dove è situata l'area protetta delle cascate.
Blasonate fino dai tempi di Leonardo da Vinci, si formano dal'omonimo fiume che scendendo dalla Val Bregaglia, si getta nel Fiume Mera.
Tutto intorno alle cascate cresce una rara specie di felce.

Parco delle Marmitte dei Giganti

Per gli amanti del camminare, risalire lungo i sentieri che conducono alla riserva naturale, è un piacere.
Situato al di fuori dell'abiato di Chiavenna, alle pendici del complesso montuoso che delimita ad est l'estremità superiore della Valchiavenna e a sud l'inizio della Val Bregaglia, la zona è f
acilmente raggiungibile, seguendo mulattiere e sentieri che conducono prima alle cave di pietra olare, pietra ancora oggi utilizzata per la copertura dei tetti o il rifacimento dei muri di cinta delle abitazioni, poi alle Marmitte dei Giganti, dove sulle rocce e sulle pareti che circondano la riserva, si trovano ancora testimonianze della secolare presenza umana identificata mediante incisioni rupestri. 

Info viaggio

Durata: 
1 giorno

 
Visite guidate: 
Collegiata di San Lorenzo

Palazzo Vertemate Franchi


Periodo: 
tutto l'anno


Eventi:
Sagra dei crotti

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