Termini & Condizioni

terms and copyright

DI CHI SONO I DIRITTI DI RIUTILIZZO DELLE IMMAGINI?
In origine i diritti sono del fotografo, ma nel momento in cui avviene una cessione a qualsiasi titolo, i diritti passano - in diversa misura - al cliente.
FOTO SU COMMISSIONE
a) Se c'è traccia di accordi scritti, valgono le cessioni concordate. 
Al cliente vanno i diritti concessi, al fotografo restano tutti gli altri (legge 633/41 e succ. modifiche).
b) Se NON ci sono accordi scritti, normalmente i diritti di sfruttamento passano al cliente committente (che acquisisce i diritti di sfruttamento "nei limiti e con le finalità del contratto", dice la legge. Niente finalità indicate, niente limiti al trasferimento dei diritti (articoli 87 ed 88 legge 633/41)
c) Un'eccezione al caso b) è quando non ci sono accordi scritti e il committente è la stessa persona soggetto di un ritratto fotografico (matrimonio, foto in studio, eccetera). In questo caso, in assenza di patti scritti i diritti restano al fotografo, in concomitanza con dei diritti congiunti al cliente. E' quindi corretto che i negativi restino al fotografo e che questi chieda un compenso per cederli definitivamente al cliente che li chiede (art. 98 legge 633/41 e sentenza Corte Cassazione 4094 del 26.6.1980).

FOTO NON ESEGUITE SU COMMISSIONE
Se le immagini sono realizzate autonomamente e vengono richieste dal cliente DOPO la loro esecuzione che è avvenuta per volontà del fotografo (fotografia d'archivio, servizi già esistenti non commissionati, eccetera), i diritti sono sempre del fotografo, e passano al committente solamente per come sono stati ceduti (cioè, in forza di una cessione individuata per iscritto). Anche in questo caso è quindi importante indicare in fattura con esattezza quali diritti si stanno vendendo.
Il trasferimento dei diritti deve essere provato per iscritto, a meno che non siano stati consegnati gli originali, il che trasferirebbe tutti i diritti, se si fosse in assenza di diverse prove scritte. Quindi:
a) Se c'è traccia di accordi scritti, il cliente acquista i diritti d'uso che sono descritti in fattura e tutti gli altri restano al fotografo.
b) Se non c'è traccia di accordi scritti:
  • b1) ... e gli originali sono in mano al fotografo. il cliente non ha acquisito nessun diritto, che sono rimasti al fotografo.
  • b2) ... e gli originali sono stati consegnati al cliente senza alcuna documentazione scritta, i diritti sono stati trasferiti al cliente assieme agli originali (articolo 89 legge 633/41)
SI POSSONO PUBBLICARE I RITRATTI?
Normalmente occorre una release, cioè un'autorizzazione scritta della persona ritratta. In assenza di autorizzazione scritta è possibile che la persona ritratta si opponga alla pubblicazione (anche se era consenziente all'esecuzione della ripresa, questo non significa che lo fosse anche alla pubblicazione della stessa)
Fanno eccezione alcuni casi (cioè non occorre autorizzazione scritta):
a) Personaggi già noti (personaggi pubblici) se la foto è pubblicata con fine prevalente di informazione (usi giornalistici e di cronaca) e non lede la dignità.
b) Fotografie in cui il soggetto NON è il ritratto della persona, ma la persona è semplicemente riconoscibile all'interno di un contesto pubblico (piazza, manifestazione, paesaggio, grande gruppo, eccetera); in pratica, quando il soggetto è un luogo od un avvenimento, e non la persona.

WHO ARE THE RIGHTS OF REUSE OF IMAGES?
Originally, the rights belong to the photographer, but when a transfer takes place for any reason, the rights pass - to varying degrees - to the customer.
COMMISSION PHOTOS
a) If there are traces of written agreements, the agreed assignments are valid.
The customer is entitled to the rights granted, the photographer remains all the others (law 633/41 and subsequent amendments).
b) If there are NO written agreements, normally the rights of exploitation pass to the client client (who acquires the exploitation rights "within the limits and with the aims of the contract," says the law.No finality indicated, no limits to the transfer of rights (articles 87 and 88 law 633/41)
c) An exception to case b) is when there are no written agreements and the client is the same person who is the subject of a photographic portrait (wedding, studio photos, etc.). In this case, in the absence of written agreements, the rights remain with the photographer, in concomitance with the joint rights of the client. It is therefore correct that the negatives remain with the photographer and that the latter asks for a fee to give them definitively to the client who requests them (Article 98 of the law 633/41 and sentence Corte Cassazione 4094 of 26.6.1980).
PHOTOS NOT PERFORMED ON THE COMMISSION
If the images are made autonomously and are requested by the client AFTER their execution that took place by the photographer's will (archival photography, already existing services not commissioned, etc.), the rights are always of the photographer, and pass to the client only for how they were sold (that is, by virtue of a transfer identified in writing). Also in this case it is therefore important to indicate in the invoice exactly what rights are being sold.
The transfer of rights must be proven in writing, unless the originals were delivered, which would transfer all the rights, if there were not several written tests. Then:
a) If there is a record of written agreements, the customer purchases the rights of use that are described in the invoice and all the others remain to the photographer.
b) If there is no trace of written agreements:
  • b1) ... and the originals are in the hands of the photographer. the customer did not acquire any rights, which remained to the photographer.
  • b2) ... and the originals have been delivered to the customer without any written documentation, the rights have been transferred to the customer together with the originals (article 89 law 633/41)
CAN YOU PUBLISH THE PORTRAITS?
Normally a release is required, that is a written authorization of the person portrayed. In the absence of written authorization it is possible that the person portrayed opposes the publication (even if it was consenting to the execution of the recovery, this does not mean that it was also to the publication of the same)
Some cases are exceptions (ie no written authorization is required):
a) Characters already known (public figures) if the photo is published with the prevalent purpose of information (journalistic and news uses) and does not affect the dignity.
b) Photographs in which the subject is NOT the portrait of the person, but the person is simply recognizable within a public context (square, manifestation, landscape, large group, etc.); in practice, when the subject is a place or an event, and not the person.